Real Estate Data Hub #13

Il 2026 sarà un anno di crescita o di selezione? E quali sono oggi i criteri davvero decisivi per chi vuole investire a Bologna? Per il 2026 mi aspetto un mercato positivo ma più selettivo. Non ci sarà una crescita unifor me, ma una polarizzazione sempre più eviden te. Le zone ben collegate e inserite in contesti di sviluppo continueranno a performare meglio, mentre altre rimarranno più stabili. Anche i prezzi seguiranno questo andamento selettivo: alcune micro-zone cresceranno grazie a infra strutture e sviluppo, mentre altre resteranno più stabili. Il mercato premia sempre di più la qualità e la posizione, e chi acquista oggi con vi sione ha maggiori possibilità di valorizzare l’in vestimento nel tempo. L’andamento dei tassi ha portato a una maggiore selezione: gli acquiren ti sono più attenti e consapevoli, ma il merca to resta attivo. Oggi investire significa fare una scelta strategica, basata su logiche di rivendibi lità e sostenibilità. Le zone consolidate offrono stabilità, mentre quelle legate a infrastrutture e rigenerazione urbana presentano un maggiore potenziale di crescita. La direzione è chiara: Bo logna non crescerà in modo uniforme, ma sarà guidata da infrastrutture, lavoro e sviluppo. La vera differenza la farà la capacità di anticipare dove si sposterà il valore nei prossimi anni, ed è lì che si crea il vero vantaggio competitivo.

ze, rendendo sempre più centrali zone che pri ma erano considerate periferiche. Questo è un cambiamento strutturale che sta ridisegnando Bologna e incide direttamente sul valore degli immobili. Parallelamente, il ruolo dell’econo mia è determinante: il Tecnopolo e il sistema di aziende hanno rafforzato Bologna come polo tecnologico. A questo si aggiunge un tessuto so lido basato su industria, ricerca e università che genera una domanda costante e qualificata. Non si tratta più solo di studenti o domanda locale, ma di professionisti, tecnici e manager che si trasferiscono per lavoro. Cresce anche la com ponente internazionale: lavoratori corporate e ricercatori scelgono Bologna e cercano immobili pronti, arredati e ben collegati. Questo contribu isce ad alzare il livello qualitativo del mercato e a rafforzare il posizionamento della città come hub internazionale. Chi sono oggi i nuovi protagonisti della doman da immobiliare a Bologna e come stanno cam biando le esigenze abitative e il mercato degli affitti? Le esigenze abitative stanno cambiando in modo significativo. Oggi si cercano immobili pronti, funzionali, efficienti e ben collegati. La qualità della vita è diventata centrale nella scelta: non conta solo la metratura, ma come si vive lo spa zio. Questo cambiamento si riflette anche nel mercato degli affitti, dove esiste una tensione reale e ormai strutturale tra domanda e offer ta. La domanda è elevata e continua a crescere, sostenuta non solo dagli studenti ma anche da lavoratori e professionisti, mentre l’offerta non riesce a stare al passo. Gli immobili di qualità, ben posizionati e pronti, vengono assorbiti molto rapidamente, rendendo il mercato dinamico. In particolare, la domanda corporate e internazio nale cerca soluzioni immediatamente abitabili, senza necessità di interventi. In questo scenario non basta più avere un immobile disponibile: è fondamentale che sia presentato e posizionato nel modo corretto.

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