Real Estate Data Hub #13
Secondo il Rapporto 2025 dell’Osservatorio Rinnovabili (AGICI), i principali operatori attivi nel settore hanno realizzato nel 2024 investimenti in Italia pari a circa 2,6 miliardi di euro. Il dato si riferisce a un panel rappresentativo di imprese industriali e utility con presenza consolidata nel mercato nazionale e costituisce quindi un indicatore concreto dell’ordine di grandezza degli investimenti effettivamente realizzati nel Paese nell’ultimo esercizio dispo nibile. Lo stesso rapporto evidenzia come, per il periodo 2025–2030, gli investimenti programmati in Italia dagli operatori analizzati ammontino complessivamente a circa 16 miliardi di euro, con una concentrazione significativa nel breve termine e un picco previsto nel 2026 superio re ai 4 miliardi di euro. Questo elemento segnala una forte accelerazione pianificata degli interventi, coerente con la necessità di incrementare rapidamente la capacità installata per rispettare gli obiettivi al 2030. A queste evidenze si affiancano stime di mercato che indicano per il solo 2026 un poten ziale flusso di investimenti nel comparto rinnovabili e sistemi di accumulo, secondo quanto emerso dai partecipanti alla seconda edizione dell’Italian EnergyTech Conference 2026 1 , compreso tra 8 e 10 miliardi di euro. Pur trattandosi di stime prospettiche, tali valori con fermano l’elevato interesse del capitale infrastrutturale verso il settore energetico italiano e la percezione di un contesto di crescita strutturale. 2 Sicurezza energetica. L’Italia, storicamente caratterizzata da una forte dipendenza dall’importazione di combustibili fossili e di energia elettrica, ha progressivamente aumen tato la copertura interna del fabbisogno. L’incremento della produzione rinnovabile contri buisce a ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi internazionali e ai rischi geopolitici, rafforzando la resilienza del sistema. 3 Competitività tecnologica. Per il fotovoltaico, in particolare, i costi di investimento per MW installato sono diminuiti nel tempo, favorendo lo sviluppo di impianti utility-scale e di generazione distribuita. L’espansione dei sistemi di accumulo, cresciuti in modo significati vo nel 2024–2025 secondo i dati Terna, rappresenta inoltre un elemento chiave per integrare le fonti non programmabili e aumentare la flessibilità del sistema elettrico. 4 Domanda. Si osserva un’evoluzione della domanda industriale e commerciale, con un crescente interesse per l’autoproduzione e per contratti di lungo termine (PPA), che posso no contribuire a stabilizzare gli investimenti nel settore. Volume degli investimenti attesi 5
1 organizzata da Verdian e dalla società di consulenza Green Horse Advisory,
79 Outlook 2025 | Preview 2026
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