Real Estate Data Hub #12 | H1 2025

Nel settore office il primo semestre 2025 è stato contraddistinto da un approccio prudente da parte degli investitori. Il mercato direzionale italiano sembra muoversi lungo due direttrici principali. Da un lato, la domanda continua a concentrarsi su spazi centrali e di alto livello, dove la scarsità di prodotto prime sostiene i canoni e mantiene vivo l’interesse degli investitori più selettivi. Le aziende privilegiano uffici di dimensioni inferiori, compatti, flessibili e di qualità, in grado di garantire efficienza e immagine. Dall’altro lato, prosegue il processo di riconversione dello stock obsoleto verso nuove destinazioni d’uso — residenziale, student housing e hospitality. Il lieve rallentamento registrato per il primo semestre troverà probabilmente continuità anche nella restante parte dell’anno, come evidenziato dai primi dati relativi al terzo trimestre; tuttavia, la pipeline potrebbe portare una ripresa dei volumi nei mesi finali. Direzionale Il comparto logistico ha confermato per il periodo H1 2025 una notevole solidità, registrando un incremento rilevante rispetto al primo semestre 2024. La domanda è stata trainata principalmente da immobili di Grado A, con forte interesse per soluzioni moderne e flessibili, in particolare sviluppi built-to-suit e built-to-own pensati per soddisfare le esigenze dell’e-commerce e della logistica del freddo. I canoni prime crescono a Milano e Roma, mentre la riduzione della pipeline e l’avanzamento dei progetti in corso lasciano prevedere una contrazione dell’offerta disponibile. Gli asset di qualità elevata, situati in posizioni strategiche e dotati di certificazioni di sostenibilità, dovrebbero mantenere o migliorare i valori locativi, seppur con una crescita più graduale. Le prospettive per i prossimi mesi restano positive, indicando un progressivo consolidamento. Logistico Il mercato retail italiano nel primo semestre 2025 evidenzia segnali di consolidamento, con volumi d’investimento in aumento e un rinnovato interesse sia da parte di operatori internazionali sia di capitali domestici. Il segmento High Street continua a rappresentare il principale polo di attrazione, mentre outlet e retail park confermano la loro vivacità a livello europeo. Anche la GDO prosegue lungo una traiettoria positiva, caratterizzata dal successo dei format di media dimensione. Nel complesso, fondamentali solidi e canoni prime in aumento delineano un contesto in cui il settore retail si conferma competitivo e supportato da prospettive di sviluppo concrete. Retail Misurato per volumi di capitale investito, nel periodo H1 2025 il settore ricettivo ha registrato risultati eccellenti, con una crescita significativa rispetto al primo semestre 2024. L’attività si è concentrata soprattutto nelle principali destinazioni turistiche, in particolare nel segmento di alta gamma, e circa la metà degli investimenti proviene da capitali esteri. Numerose nuove strutture alberghiere sono state inaugurate, molte frutto di operazioni di conversione o rebranding. Le prospettive del turismo globale restano positive, sostenute dalla crescente propensione alla spesa per esperienze di viaggio. Alla componente leisure si affianca la ripresa del business travel e l’allungamento dei soggiorni internazionali, con maggiore spesa media. Il sentiment favorevole sta attirando investitori diversificati, anche verso formule ibride residenziali–ricettive, confermando la solidità e le prospettive di crescita del comparto. Ricettivo

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