Real Estate Data Hub #12 | H1 2025
plicati al mercato italiano e quali KPI di UBBO sono presenti e applicati anche a Parma? UBBO rappresenta un modello di successo e un punto di riferimento per Eurofund Group, un caso emblematico di come la nostra visione possa tra sformare un asset sottoperformante nella destina zione numero uno di un’intera area metropolitana. Il nostro obiettivo è quello di conseguire ottimi risulta ti in termini di KPI, come dimostrato da UBBO, pur riconoscendo che ogni mercato possiede le proprie caratteristiche specifiche e richiede un approccio personalizzato. Per Parma Promenade, progetto che stiamo sviluppando in joint venture con Signal Capital, abbiamo lavorato sui valori sociali della cultura italiana, e questo si traduce in ampie piazze all’aperto e spazi di convivialità e che invitano alla socialità. Ad esempio, la nostra offerta di ristora zione è stata concepita per celebrare lo status di Parma come “Food Valley”, affiancando brand inter nazionali a eccellenze locali. La nostra visione è glo bale, ma l’implementazione è sempre “sartoriale” e calibrata sul contesto in cui operiamo. Il primo semestre del 2025 ha dato già grandi ri sultati in Italia, tornando ad attirare capitali in mi sura significativa, con ottime performance soprat tutto per quanto riguarda outlet e shopping center. Dal vostro punto di vista e sulla base della vostra esperienza, quali sono i principali fattori che han no riportato fiducia in questo settore dopo anni più complessi? Quali tipologie di Retail (Outlet, centri commerciali, etc.), secondo la vostra sensibilità, saranno le più resilienti (tenendo anche in conside razione le asset class che seguite a livello interna zionale)? Nel primo semestre del 2025 il settore immobiliare commerciale in Italia ha mostrato segnali decisa mente positivi. Secondo l’analisi di CBRE Italy 1 , ad esempio, la prima metà del 2025 si è chiusa con in vestimenti pari a 6,7 miliardi di euro nel commercial real estate italiano, in crescita del 114% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di un mercato dinamico, in evoluzione e competitivo, dove esistono opportunità di riqualificare o creare asset differenti e di valore, che è quello che stiamo facen do anche noi. Più che distinguere tra outlet o centri commerciali, penso sia più interessante focalizzarsi sulle destinazioni dinamiche, progettate per le per sone. Credo infatti che si stia comprendendo ciò che il consumatore moderno oggi ricerca sempre più, ossia l’esperienza. Spesso non vuole solo effettuare un acquisto, ma trascorrere tempo di qualità in un ambiente dalle molteplici possibilità di intratteni mento, piacevole e stimolante. Dal nostro punto di
vista, il successo si misurerà proprio sulla capacità di un luogo di creare un legame sociale con la co munità di Parma e un punto di ritrovo che offre mol teplici motivi per essere visitato. È questo il modello che attrae sempre di più i visitatori e, di conseguen za, i capitali. Ultimamente si è notato un forte dinamismo nei settori sportwear, sneakers e beauty, con aperture di brand internazionali come Lululemon e Alo Yoga. In che misura crede che l’evoluzione dei consumi e il lifestyle possano ridefinire il mix del retail italia no nei prossimi anni? Il settore Sportwear sta attraversando una fase molto positiva, che deve sicuramente essere tenuta in considerazione, ma lo sguardo deve andare oltre. L’attenzione al benessere e a uno stile di vita attivo è ormai un paradigma che guida le scelte dei con sumatori, e il retail mix non deve solo rifletterlo, ma anche facilitarlo. Questo è quanto abbiamo posto al centro della nostra strategia progettuale fin dall’ini zio. A Parma Promenade, infatti, non ci siamo limi tati a inserire brand sportivi di richiamo, come JD Sports, ma abbiamo creato un vero e proprio ecosi stema integrato. La vasta offerta di intrattenimento pensata per coinvolgere persone di ogni età - come i campi da padel e una palestra moderna - non è accessoria, ma il cuore di una proposta che si lega sinergicamente al retail. L’esperienza del visitatore diventa infatti fluida: l’attività sportiva spesso si col lega anche all’acquisto tecnico, a una pausa risto rativa di qualità e alla cura della persona. E questa integrazione ridefinisce il retail. Oltre Parma, in Italia quali target state valutando (dimensioni, catchment, tipologia: open-air, retail park, dominant regional mall) e con che profilo ri schio-rendimento? Parma Promenade rappresenta il nostro ingresso strategico nel mercato italiano, in cui intendiamo consolidare la nostra presenza. Il riscontro positivo ottenuto finora ci conferma che esiste un forte in teresse per il nostro modello di business, spronan doci a continuare a crescere nel Paese. Non ci con centriamo su una tipologia o dimensione specifica, ma piuttosto sul potenziale di trasformazione sia dell’asset che dell’area in cui è situato. Siamo infatti alla ricerca di “opportunità di rigenerazione”, luoghi in cui possiamo applicare la nostra esperienza per creare valore.
1 Fonte: Si conferma la crescita del commercial real estate italiano. Primo semestre in crescita del 114%, con investimenti pari a 6,7 miliardi di euro | CBRE Italy
104 DATA HUB
Made with FlippingBook Ebook Creator