Real Estate Data Hub #12 | H1 2025

• opzioni co-locate o stand-alone : la maggior parte delle strutture collegate a un brand alberghiero è situata in prossimità dell’hotel da cui deriva il marchio, ma si può prevedere anche aumento dei progetti “stand-alone”. Questo modello si rivolge, in particolare, a ospiti che desiderano il prestigio del marchio e i servizi ad esso legati, ma preferiscono maggiore privacy e strutture adeguate alle proprie esigenze; • enfasi su benessere, longevity e community : c’è una crescente attenzione verso gli aspetti connessi con il benessere, la salute e la longevity, che si riflette non solo nella presenza di spa e palestre, ma anche nella scelta di includere nelle strutture cliniche dedicate con terapie avanzate. I nuovi progetti cercano inoltre di creare un forte senso di appartenenza, con club privati ed esperienze personalizzate; • il cibo come identità del marchio : ristoranti e bar non sono più servizi accessori, ma elementi che contribuiscono in maniera sempre più evidente a definire l’identità del marchio. Chef stellati e menu wellness vengono utilizzati per differenziare i progetti e aggiungere valore tangibile all’esperienza offerta.

ritiene la principale fonte di crescita per il 2025. Nel corso dello scorso anno si è inoltre rilevato un allungamento della permanenza (elemento in grado di rafforzare la sostenibilità del modello). In sintesi il settore ha mostrato resilienza nonostante inflazione, costi e incertezze globali, raccogliendo il crescente interesse di banche e investitori. A livello di destinazioni in Europa spiccano Londra e Parigi (per effetto della presenza dei Giochi Olimpici), risultano stabili i Paesi Bassi mentre il resto del continente e UK offrono prospettive di crescita. Gli interventi in pipeline, sempre secondo HVS, prevedono oltre 16.000 unità nei prossimi cinque anni principalmente in UK, Germania, Spagna e Francia, e vedono come operatori più attivi i gruppi Staycity, Mariott, Accor, Limehome. Le “branded residences” sono invece residenze gestite o collegate a marchi globali (di hotel e non), che offrono standard di servizio, design e amenities coerenti con l’identità del brand. Spesso di tratta di proprietà di privati che ne affidano la gestione a terzi per massimizzare il rendimento degli immobili. Il segmento si sta progressivamente affermando nel settore ricettivo e delle residenze di lusso: gli sviluppi luxury associati a un marchio stanno infatti mostrando una crescita sostenuta, stimata in oltre 150.000 unità entro il 2030. Questa asset class, che si configura come ibrida tra il residenziale e il ricettivo, ha già raggiunto una fase di sviluppo avanzata a livello globale e in alcuni paesi europei (mentre è ancora emergente in Italia), con un progressivo spostamento del centro dei mercati sempre più verso oriente. In generale i principali elementi che caratterizzano questa tipologia di prodotto sono: • associazione con marchi di lusso : la presenza del brand offre una garanzia in termini di qualità e standard di servizio ed è quindi un elemento distintivo imprescindibile. La maggior parte dei marchi operanti è legata al mondo degli hotel, ma si stanno insediando anche brand dei settori moda, automotive e ristorazione, definendo nuovi modi di vivere le residenze e gli alberghi; • lifestyle di lusso e servizi da struttura ricettiva : l’offerta delle branded residences include accesso a comfort di livello alberghiero come concierge, valet, servizio di pulizia e servizio in camera. Gli ospiti sono disposti a pagare un premium per questi servizi, che garantiscono una qualità della permanenza tipica di un hotel a cinque stelle;

Analisi andamento mercato immobiliare H1 2025

109

Made with FlippingBook Ebook Creator