Real Estate Data Hub #12 | H1 2025
Curiosità 4
FINALITÀ MUTUO
TASSO FISSO VS VARIABILE
Fonte: Ufficio Studi 24MAX
Fonte: Ufficio Studi 24MAX
95,1%
tasso fisso
0%
tasso variabile
4,9%
Liquidità Acquisto
Acquisto seconda casa Surrogazione
misto
OCCUPAZIONE
FASCE DI ETÀ
Fonte: Ufficio Studi 24MAX
Fonte: Ufficio Studi 24MAX
33,3%
32,2%
1,2% 4,7%
Altro
Dipendente a tempo indeterminato Dipendente a tempo determinato
19,5%
77,9% 14,0%
12,6%
Lavoratore autonomo con P.IVA
18-24 2,3%
2,2%
Pensionato
25-34
35-44
45-54
OVER 55
GENERE
Anche nella capitale, l’acquisto di un immobile desti nato ad abitazione principale si conferma la finalità preferita tra i richiedenti mutuo, con una quota pari al 90,9%. Un dato in linea con quello registrato a Milano (90,4%) e indicativo di una tendenza consolidata nei grandi centri urbani, dove l’investimento sulla casa di proprietà continua a rappresentare una priorità per molte famiglie e individui. Per quanto riguarda la scelta della tipologia di tasso, il tasso fisso resta la soluzione di gran lunga prefe rita. Tuttavia, Roma si distingue per una maggiore apertura verso il tasso misto, che raggiunge il 4,9%, un valore significativamente superiore rispetto alla media nazionale del 1,9%. Questo potrebbe riflettere
Fonte: Ufficio Studi 24MAX
DONNE
UOMINI
36,4% 63,6% una maggiore consapevolezza o propensione al rischio da parte dei richiedenti nella capitale, potenzialmente influenzata da una maggiore varietà di offerte presenti sul mercato locale. Dal punto di vista occupazionale, i la voratori dipendenti a tempo indeterminato rappresentano il 77,9% dei richiedenti. A seguire, i lavoratori autonomi costituiscono il 14% del totale, un dato superiore non solo alla media nazionale, ma anche a quello registrato nella città di Milano, confermando il ruolo significativo del lavoro indipendente nel tessuto economico romano. In termini anagrafici, la fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 35 e i 44 anni, con una quota del 33,3%, seguita a breve distanza dalla fascia 25-34 anni, che si attesta al 32,2%. Questa distribuzione evidenzia un equilibrio generazionale tra chi è in una fase di consolidamento economico e chi si affaccia per la prima volta al mercato immobiliare. Infine, l’analisi della composizione per genere mostra una prevalenza di richiedenti di sesso maschile, che rappresentano il 63,6% del totale. Sebbene il divario rispetto alla componente femminile rimanga evidente, risulta più contenuto rispetto alla media nazionale, suggerendo un progressivo avvicinamento verso una maggiore parità nell’accesso al credito.
45 Analisi andamento mercato immobiliare H1 2025
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