Real Estate Data Hub #12 | H1 2025

2.3

MERCATO DIREZIONALE

Nel primo semestre 2025 il settore uffici ha assorbito una quota pari a circa il 13% dei volumi transati a livello nazionale. Gli investitori restano liquidi ma più selettivi, puntando su asset Core e su operazioni Value-Add (oltre il 30%), spesso legate a conversioni in residenziale, student housing e hospitality. Milano e Roma confermano i rendimenti prime, con attese di lieve compressione entro fine anno. 1 Mercato H1 2025: tra stabilità e strategie Value-Add

circa la metà del volume totale e confer mando la preferenza per asset stabili e sicuri, in particolare nelle prime location. Parallelamente, si è registrata la cre scente importanza delle operazioni Va lue-Add, che hanno superato il 30% del volume totale. Questa strategia è stret tamente legata al tema delle operazioni di conversione, che nel primo semestre 2025 hanno rappresentato quasi la metà delle transazioni Value-Add. La scarsità di prodotto prime e l’inadeguatezza dello stock secondario spingono gli investitori a riposizionare o convertire attivi esistenti verso usi alternativi, quali residenziale, al loggi per studenti e ricettivo. Questo trend

Il primo semestre del 2025 è stato affrontato con un atteggiamento di cautela da parte degli inve stitori, che hanno destinato alle compravendite in ambito direzionale una quota pari a circa il 13% dei volumi complessivi scambiati all’interno del mercato immobiliare italiano. La liquidità permane ma gli investitori sono sem pre più focalizzati su strategie a medio-lungo ter mine. Mentre i rendimenti prime rimangono stabili (4,25% a Milano e 4,75% a Roma), l’aspettativa di una loro leggera compressione entro fine anno si rafforza, sostenuta dai fondamentali del settore e dal graduale cambio di politica monetaria della BCE. L’analisi degli investimenti per profilo di ri schio rivela una polarizzazione strategica. I capita li a profilo Core hanno dominato, rappresentando

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